Monte Porrara (2.140m)

CARATTERISTICHE
L’itinerario si svolge per comoda sterrata fino al Guado di Coccia(1.680 mt.), dove termina. Qui il Porrara si nasconde alla vista e data l’assenza di segnaletica diventa un pò problematico orientarsi. Si tratta comunque di superare un breve tratto in salita di circa 30 minuti, oltre il quale si ritrova la segnaletica e il sentiero. Al Guado di Coccia si trova il migliore esempio di scelleratezza umana sulla Maiella(vista1, vista2). I resti di una antica funivia abbandonata da anni da amministratori e affaristi senza scrupoli, ed un altra funzionante che arriva dall’altro versante del Guado (Campo di Giove), deturpano un ambiente veramente bello ed accogliente con i suoi immensi prati verdi. Insomma pare che la speculazione selvaggia si sia accanita proprio contro questo posto. Io credo che si possano fare dei buoni compromessi tra salvaguardia dell’ambiente e sviluppo, ma qui hanno combinato veramente un pasticcio.

Per quanto riguarda il rifornimento di acqua da bere, lungo la sterrata si trovano due fontane sulla propria sinistra se si sale. Bisogna raggiungerle attraverso un brevissimo sentierino.
Segnaletica: Bandierine bianco/rosse

IL PERCORSO
Da Palena si va verso Roccaraso e subito dopo essere usciti dal paese, si svolta a destra per salire alla località S.Antonio per strada asfaltata. Dopo una decina di minuti la strada termina e dopo aver parcheggiato, si entra nel recinto della vecchia stazione di partenza della funivia e si prende la sterrata che conduce al Guado di Coccia dove si arriva dopo circa 1,15 ore.

Qui la sterrata termina. Seguire le indicazioni dei cartelli segnalatori. Per il Porrara si va a sinistra. Si arriva alla sua anticima dopo 1,15 ore dal Guado e 2,15 dalla partenza.

A questo punto si può anche ritenere terminata la gita e ritornare per lo stesso percorso, ma io consiglio di raggiungere anche la cima sud segnalata da una croce. E’ molto interessante percorrere questo tratto(30-40 minuti in tutto), sul filo di cresta che consente un’ottima visuale sui monti circostanti. Se si ha a disposizione qualcuno che vi viene a prendere, si può continuare oltre e scendere alla stazione di Palena oppure al santuario della Madonna dell’Altare, altrimenti si ritorna indietro e si scende per lo stesso percorso di salita.

Splendida vista della cima nord verso quella sud, vista sulla vallata sottostante(Passo S.Leonardo).

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