Val serviera

CARATTERISTICHE
Itinerario ad anello molto conosciuto, che percorre la splendida Val Serviera, profondo e roccioso canyon. Occorre però organizzarsi con due auto lasciandone una alla fine del percorso. Altrimenti bisogna colmare a piedi una distanza di 4 km circa di asfalto, tutti in salita, per ritornare al punto di partenza. Per la scorta di acqua non ci sono problemi, sono parecchie infatti le fontane lungo il percorso. La prima la si incontra a circa 20 minuti dalla partenza.
Segnaletica verde con scritta F2 ed anche segnali giallo-rossi e i soliti paletti dell’Ente Parco.

IL PERCORSO
Si raggiunge località Capo Le Macchie sia da Palombaro che da Fara S.Martino, seguendo le indicazioni per i rispettivi campi sportivi che bisogna oltrepassare seguendo una stradina(sempre asfaltata), che si dirige verso la base della montagna. Si parcheggia in un piccolo spiazzo dove inizia il sentiero.
Si prende una traccia abbastanza evidente che entra in un boschetto tralasciando a destra una sterrata con indicazione per Bocca Dei Valloni. Dopo un breve tratto in piano, si comincia a salire ripidamente in mezzo alla pietraia e dopo 20 min. circa si raggiunge la prima fontana. Qui attorno il sentiero, per un breve tratto, si perde in mezzo alla pietraia, ma e’ comunque veramente semplice proseguire a vista. Superatolo si ritrova l’ evidente sentiero.
Dopo circa 1ora si arriva a Colle Bandiera dove si trova la seconda fontana. Qui si apre un panorama stupendo: da una parte il Vallone Del Fossato con alte pareti che precipitano a picco e dall’altro un grandioso anfiteatro delimitato dalla catena del Martellese con in primo piano Cima Macirenelle 2.000 mt.

Da qui si sale seguendo l’indicazione per la Val Seviera. Il cartello pare indicare, erroneamente, un sentiero che va verso sinistra dove vi sono delle grotte, mentre invece bisogna salire. Dopo 25 min. circa(1,25 ore dalla partenza) si trova un bivio. Qui bisogna dirigersi a sinistra per Grotta Callarelli. Si prosegue ancora per 15 minuti circa fino ad arrivare ad un ripido canalone che bisogna risalire ed al termine del quale si entra in un bosco. Si continua ancora ripidamente e dopo circa 1 ora si esce dal bosco proprio di fronte alla Cima Della Stretta. Ancora 30 minuti, su terreno aperto e panoramico e si scende nel solco della valle dove è situata Grotta Callarelli 1.550 mt.( 3,00 ore circa dalla partenza). Qui a inizio stagione scorre un fresco torrente e non è raro sorprendervi il camoscio.

Si continua ancora per qualche minuto a salire nella valle e subito dopo si svolta a sinistra in modo da passare sul versante opposto ed entrare in un bosco. Dopo una ventina di minuti circa(3,20 ore dalla partenza) si raggiunge, in una radura, una sella con bello scorcio panoramico a circa 1.700 mt. di altezza. Da qui in poi il percorso è tutto in discesa. Si comincia a scendere ripidamente. Dopo 15 minuti circa si lascia a sinistra un sentiero che raggiunge in breve una fontana e dopo ancora 1 ora si arriva al fondo della Valle di Macchialunga,alla località Bocca dei Valloni con area picnic. Si prende a sinistra scendendo e dopo 45 minuti circa si arriva alla Gola di F. S. Martino, fine del percorso.

Qui se non si ha un auto a disposizione, si continua a percorrere la sterrata in discesa fino a giungere le sorgenti del Verde(10 minuti circa). A questo punto si può chiedere a qualcuno la direzione(meglio ancora un passaggio) per raggiungere Capo le Macchie, punto di partenza dell’escursione. A piedi questo tragitto e molto faticoso. Si tratta di compiere 4-5 chilometri di strada asfaltata in salita a tratti molto ripida.

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