Valle forcone – loc. Carrozza

CARATTERISTICHE
La carrozza è una sella panoramica che si trova a cavallo tra la Val Forcone e la Valle dell’inferno.
Fino alla Grotta Callarelli il percorso è comune a quello che fa il giro della Val Serviera. Poi diventa difficoltoso in quanto non vi è segnaletica se non alcuni omini e solo tracce di sentiero. Si richiede quindi per questo tratto, buon senso dell’orientamento(si deve puntare ai pini mughi, in alto, in mezzo c’è la via) e piede sicuro in qualche breve tratto ripido ed esposto.
Per la scorta di acqua non ci sono problemi, si incontrano due fontane lungo il percorso ed una sorgente alla Grotta. Dopo però niente.
Segnaletica: fino alla Grotta Callarelli, bandierine bianco rosse

IL PERCORSO
Si raggiunge località Capo Le Macchie sia da Palombaro che da Fara S.Martino, seguendo le indicazioni per i rispettivi campi sportivi che bisogna oltrepassare seguendo una stradina(sempre asfaltata), che si dirige verso la base della montagna. Si parcheggia in un piccolo spiazzo dove inizia il sentiero.
Si prende una traccia abbastanza evidente che entra in un boschetto tralasciando a destra una sterrata con indicazione per Bocca Dei Valloni. Dopo un breve tratto in piano, si comincia a salire ripidamente in mezzo alla pietraia e dopo 20 min. circa si raggiunge la prima fontana. Qui attorno il sentiero, per un breve tratto, si perde in mezzo a pietraia e rocce, ma e’ comunque veramente semplice proseguire a vista. Superatolo si ritrova l’ evidente sentiero.
Dopo circa 1ora si arriva a Colle Bandiera dove si trova la seconda fontana. Qui si apre un panorama stupendo: da una parte il Vallone Del Fossato con alte pareti che precipitano a picco e dall’altro un grandioso anfiteatro delimitato dalla catena del Martellese con in primo piano Cima Macirenelle 2.000 mt.

Da qui si sale seguendo l’indicazione per la Val Seviera. Dopo 25 min. circa(1,25 ore dalla partenza) si trova un bivio. Qui bisogna dirigersi a sinistra per Grotta Callarelli. Si prosegue ancora per 15 minuti circa fino ad arrivare ad un ripido canalone che si risale ad ampie svolte ed al termine del quale si entra in un bosco di faggi. Si continua ancora ripidamente e dopo circa 50 minuti si esce dal bosco proprio di fronte alla Cima Della Stretta. Ancora 30 minuti, su terreno aperto e panoramico e si scende nel solco della valle dove è situata Grotta Callarelli alla confluenza tra la Valle dell’Acquaviva e la Val Forcone, 1.550 mt.( 3,00 ore circa dalla partenza). Qui anche a stagione inoltrata scorre un fresco torrente.

Ora il tratto che risale la Val Forcone fino alla Carrozza è caratterizzato, escludendo un breve tratto iniziale, dall’assenza di sentiero e di segnaletica. La via da percorrere non segue il fondo della valle dove vari sbarramenti rocciosi bloccano il passaggio, ma taglia il suo pendio di destra in una lunga mezzacosta in salita.

Dalla Grotta si prosegue verso la valle per un sentierino seminascosto nell’erba fino ad abbandonarlo dopo circa 15 minuti, per svoltare a destra risalendo una sghiaiata.

Bisogna tenersi sempre pittosto in alto seguendo alcune traccie che appaiono e scompaiono quasi fin sotto le creste rocciose sovrastanti. Man mano che si avanza queste si esauriscono ed iniziano le distese di pino mugho. Bisogna passare al disotto di essi. Aggirato il costone che si vede in foto, si ritrova un bel sentiero ampio tra i mughi che conduce in breve fino alla Carrozza. Splendido il panorama che si apre con a destra i verdi prati della Riserva Feudo Ugni con in mezzo il rifugio del Martellese(sempre aperto) e di fronte il ripido versante est delle Murelle.

Ritorno per lo stesso percorso oppure si fa l’anello. Dalla Carrozza si raggiunge il rifugio e si scende il vallone di Palombaro fino alla strada asfaltata che conduce al paese(qui chiaramente deve esserci un’altra auto). Circa 7,00 ore in tutto.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>