Rifugio Tarì

CARATTERISTICHE DEL PERCORSO
Anno 2015. Si traversa il versante della montagna per sentiero sempre evidente da percorrere assolutamente nelle prime ore del mattino per sfuggire al calore del sole in estate dato che si svolge interamente all’aperto. Questo permette una stupenda vista del paesaggio sottostante con il paese di Lama Dei Peligni in primo piano. Questo percorso è abbastanza faticoso, d’altronde 800 mt di dislivello non sono pochi. L’ho catalogato in questa sezione per la sua semplicità, ma è richiesto un minimo di allenamento.
Lungo questo itinerario non ci sono fontane per cui meglio fare scorta di acqua in paese.

si trova invece appena arrivati al
Acqua perenne.
Segnaletica: bianco-rossa, paletti con bordo superiore giallo.

DESCRIZIONE

Raggiunti Lama Dei Peligni, si prosegue in direzione di Palena per altri 500 mt circa fino a giungere ad un bivio. Si prende a destra una strada che sale ad un area picnic in località S.Antonio dopo circa 1 km. Qui si parcheggia e ci si incammina sul largo sentiero che entra nel bosco. Lo si deve abbandonare svoltando a destra dopo circa 15 minuti a favore di un sentiero più piccolo, ma sempre evidente, che inizia a salire a larghe svolte su fondo sassoso.

Dopo 1 ora circa il fondo del sentiero cambia a favore di un più gradevole manto erboso. Qui a causa

il sentiero a tratti può farsi meno evidente, ma sempre comunque riconoscibile.
Dopo 1,45 ore circa dalla partenza, dopo il superamento dell’ultimo costone che copre l’orizzonte sud, ecco apparire d’improvviso il
e l’abitato di Palena alle sue pendici.
e relativa fonte, ormai vicinissimi, appaiono di colpo quanto si è quasi arrivati. Veramente bello l’ambiente, ristrutturato.

Discesa per lo stesso itinerario oppure si può fare l’anello(ATTENZIONE: Solo per escursionisti che conoscono bene la zona). Continuando a salire a sinistra della fontana per circa 30 minuti, si arriva sull’orlo del

fin qui possono arrivare ancora tutti. Da qui scende un ripido sentiero(non segnalato) che raggiunge(dopo aver costeggiato la grotta del boe) la stazione della funivia al fondo valle. Gli “sfaticati” la possono prendere per scendere, se aperta(mesi estivi), altrimenti a piedi fino alla fine del vallone e alla strada. Bisognerebbe avere qui un altra auto altrimenti si copre a piedi(i soliti noti possono tentare l’autostop), il tragitto su asfaltata fino a S.Antonio(4km circa) punto di partenza.

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