Vallone Taranta

CARATTERISTICHE
Itinerario che percorre interamente la valle fino a svalicare nei pressi di Piano Amaro(2.550 mt. circa) dove il panorama sulle cime più alte della Maiella si apre stupendamente.
Segnaletica: paletti di segnalazione, bandierine bianco/rosse.
Particolarità: a quota 1450 si incontrano le famose Grotte del Cavallone. 
Fontana perenne a 3 ore circa dalla partenza per cui meglio approvigionarsi in paese.
-Presenza di una funivia che conduce fino alle grotte e che i meno allenati possono utilizzare per superare i primi 700-800 mt. di dislivello. E’  aperta, di solito, nel mese di agosto e nei week end di luglio e settembre. 
-Superamento di alcuni metri di roccia esposta aiutandosi con delle corde fisse(facile) a causa di una strozzatura della valle(facile).

IL PERCORSO
Da  Lama Dei Peligni  proseguire per qualche chilometro verso Palena e le Grotte Del Cavallone, fino a raggiungere il bivio che a destra conduce all’ingresso del Vallone. Qui si parcheggia quando la funivia è in funzione, altrimenti si può arrivare in auto fino alla stazione di partenza(200-300 metri a piedi).

Anno 2015. Si inizia a piedi per la sterrata che dalla stazione di partenza della funivia termina alle grotte.Questo tratto è abbastanza faticoso a causa del fondo su  pietroso e sdrucciolevole,.  Si impiega circa 1,30 ore. Non bisogna comunque, arrivare proprio alle grotte, ma una cinquantina di metri prima si deve abbandonare la sterrata e proseguire dritti sul fondo valle come indicato da un segnale(paletto con bordo giallo). Si prosegue ripidamente sul solco della valle che a volte si apre ed a volte si restringe fino ad arrivare ad una strozzatura causata da un salto di roccia dopo 1,45 ore dalle grotte ed a 3 – 3,15 ore dalla partenza.

 Qui vi è una fresca fontana che funziona azionando una caratteristica pompa (1.800 mt). Da questo punto si ha la sensazione di non poter più procedere, ma dirigendosi verso destra, avendo la fontana di fronte, si trova il passaggio per proseguire. Si tratta di superare alcuni metri di roccia esposta aiutandosi con delle corde fisse (facile). Superato questo tratto, ci si ritrova proprio sopra la fonte dove improvvisamente la valle si allarga e in lontananza si scorge l’Altare dello Stincone, un grosso sperone roccioso, situato proprio alla fine della valle.

Man mano che si prosegue questa si allarga sempre più e il sentiero diventa poco più di una traccia che a volte sparisce completamente. E’ molto facile comunque proseguire a vista dato che l’obiettivo, lo Stincone, è sempre visibile. Una volta alla sua base, bisogna svalicare  alla sua destra dove il percorso è più agevole. Si sbuca nella sterminata piana nei pressi di Piano Amaro, dopo 1,30 – 1,45 ore dalla fontana e dopo  5 ore circa dalla partenza. Se si ha ancora fiato in corpo si può continuare, dirigendosi verso destra,  dove di li a poco il panorama comincia a scoprirsi e a mostrare le cime più alte della Maiella tra cui Monte Amaro(2.795 mt.).